La Banda

M: "Ma tu...sai suonare?"
D: "No...e tu sai cantare?"
M: "...no..."
M & D: "FACCIAMO UN GRUPPO ROCK!"

Così, in un qualche giorno di qualche mese di un qualche fortunato anno nasceva il primo nucleo di quello che sarebbe stata la VOSTRA rock band PREFERITA: gli AhERO'sSOuL. Nell'ameno quartiere di SS. Trinità (Schio, Vicenza, Veneto, Italia, Europa, Terra...) i famosi Davide & Matteo e cioè a dire Go & Giane già in tenera età ordivano infatti le loro trame di Genio e Demenza fregiandosi del nome di BIBAS e componendo capolavori ineguagliati quali "Liceale", "Sciare", "The Bibas story" and many more...

GianeMatteo

Nato ed abbandonato a Lione nella torrida estate del 1983, si narra, che il padre fosse un reale Spagnolo e la madre una cantante Americana.
Jean entra a far parte fin da subito del gruppo di piccoli lavavetri di Monsieur Terrible, ricco sfruttatore di giovani vagabondi nonché famoso costruttore di kazoo.
Dall’avido padrone Jean riesce ad imparare l’arte dell’aitante suonatore di strada di kazoo, fugge pertanto dalla prigionia di lavavetri per andare a suonare lo strumento nei vicoli più bui e malfamati della città francese.
All’età di dodici anni l’adolescente musicista racimola la cifra necessaria per potersi permettere un biglietto di sola andata per il Brasile, meta Belo Horizonte.
(continua...)

GonsDavide

Gons, nato Davide Gonsalves il 18 giugno 1983, viene introdotto alla musica dal Bramino del suo villaggio, sperso nella foresta indiana.
Fugge di casa a 13 anni per raggiungere Bollywood diventando un' assiduo frequentatore di quello scenario vorticoso destinato a subentrare, in popolarità, a Los Angelese e Seattle, agli albori degli anni '90.
Di quel duro periodo on the road è difficile ricostruire il percorso del nostro, ma alcuni gestori degli allora locali più in voga, quali "sakè a go go" e "pizzeria Bella Nnapulè", amano narrare fumosi episodi che sembrano riguardarlo: << You know...c' era this...ragazzo, capelli lunghi...trainers...ahem, how do you say?...scarpe da ginnastica...well...lui arrivava e donne sparivano...tornavano...fatti...lui aveva strange fruits...I think...chinotto...tornavano e donne avevano basta...money...lui rubati>>. (continua...)

RamboStefano

Nel freddo Autunno del 1983 tre Re chiamati Magi (Tizio, Caio e Sempronio) camminavano nella gelida e desolata Pianura Padana all’inseguimento di una stella cometa che, come da profezia, indicava il luogo in cui sarebbe nato il leggendario batterista degli AHS. Giunti ai piedi della stella il 03 Dicembre del medesimo anno trovarono diversi neonati, ma uno solo era l’eletto: costui infatti doveva nascere da padre Scledense e madre Peruviana. I tre magi si incaricarono di portare un dono a testa, in quanto ad ogni dono sarebbe poi corrisposta una profezia che avrebbe scandito la vita dell’eletto.
Tizio dunque portò una batteria Peace con piatti inculati alla Banda Città di Schio, Caio portò una chitarra Shadow correlata di testata Brunetti e cassa Marshall e infine Sempronio portò un campanello...
(continua...)

TrooAndrea

Nasco nella ridente cittadina di Schio il trenta aprile millenovecentoottantatre.
I miei primi ricordi risalgono all'idilliaco periodo dell'asilo, durante il quale già mi divertivo nel "giocare al dottore" con le mie pazienti amichette...
Gli anni trascorrono veloci e alla tenera età di 6(sei) anni entro a gran sorpresa nel mondo della musica: con il pianoforte di famiglia imparo a suonare "frà Martino campanaro" !!! E' un successo strepitoso e i miei genitori decidono di iscrivemi ad un corso di pianoforte all'I.C.MUS. di Schio. Lo frequento tutti gli anni fino alla terza media quando, stanco di cimentarmi con la musica classica, decido di mollare.
(continua...)

PippoFilippo

Imparo a suonare la chitarra alle medie, é una classica e quasi tutte le sue tacche e i suoi graffi li deve a quel periodo in cui non solo non la rispettavo ma anzi la odiavo come tutte le cose imposte.
In quel periodo mi cimento addirittura con un basso elettrico (Hyundai, grande marchio) in una piccola grunge band, conosco i Nirvana (non di persona ovviamente).
Inizia il liceo, lasciati la chitarra nonchè il basso in un armadio mi do alla discomusic per un paio di lunghi e oscuri anni fino a quando grazie agli Dei un bel giorno riascolto Nevermind, piango, vado a recuperare lo strumento a corde, brucio i pessimi dischi che avevo comprato e sono felice, non necessariamente in quest'ordine ma anche si. (continua...)

TezAlessandro

Sono nato a Schio il 28.09.1983; allora pesavo solamente 1.2 kg, ma dopo alcune settimane ero già diventato un pachiderma di una decina di chili, mangiatore delle statuette dei Masters e delle Ninja Turtles.
Verso il 1988 il mio idolo d’infanzia, Babbo Natale, mi regalò il mitico Sega Master System, così giocare con i videogiochi divenne la mia seconda attività preferita (la prima era mangiare guardando la TV). Il tempo passava ed arrivò il primo giorno di elementari, nel quale non feci altro che chiedere a tutti i miei compagni se conoscessero un certo Luke Skywalker (la sera prima avevo visto Star Wars). Intanto le amicizie si rafforzavano, cominciavo a scoprire il mondo e… il pop, grazie a Michael Jackson (prima ascoltavo Cristina D’Avena!!).
(continua...)

Guest Stars

...ovvero, quei personaggi, musicisti e non, che sono apparsi almeno una volta su un palcoscenico in veste di Aerosouls.


BrandaFabio

Entrato nella band come ballerino su cubo, Fabio detto il Branda rimarrà come vice cantante e uomo-spalla del band leader.
Lascerà il super gruppo dopo il primo live a Poleo.
(continua...)

CarloCarlo

Unica apparizione di Carlo sul palco degi AHS sarà la serata di Monte di Malo.
La nostra Guest Star è chiamata a sostituire il granitico bassista Gons, momentaneamente occupato al concerto di Ben Harper.
(continua...)

FutaFuta

Quando mi chiesero di fare una prefazione alla pagina delle giovani marmitte dei Cardio-Sol ero scettico. Il gruppo lo conoscevo bene, ma mi mancava quel che, quel po, e quel cips, che rende un prefattore non solo un difensore
delle istituzioni, bensì un baluardo, quasi inesplorabile della propria salute.
Non so bene perché mi dissi che era una sfida da superare, per essere competitivi in Europa e nel Mondo.
Così scrissi, scrissi, scrissi finché non nacque questa prefazione.
Giovani Marmitte, insomma.
(continua...)

Gli AHS sono la vostra cover band degli sKiantos preferita. Il gruppo, ampio e accogliente, si compone di un numero variabile di elementi. Tutti molto belli e simpatici.