La Banda
Alessandro
Ruolo nella band: Tastiere, chitarra.
Nome di battaglia: Tetsuya, Tez.
Anno di nascita: 1983.
Equipaggiamento: Chitara elettrica JEM 775 FP, ampli Vox.
Tastiere Korg CX3, Korg Triton.
Autobiografia
Sono nato a Schio il 28.09.1983; allora pesavo solamente 1.2 kg, ma dopo alcune settimane ero già diventato un pachiderma di una decina di chili, mangiatore delle statuette dei Masters e delle Ninja Turtles.
Verso il 1988 il mio idolo d’infanzia, Babbo Natale, mi regalò il mitico Sega Master System, così giocare con i videogiochi divenne la mia seconda attività preferita (la prima era mangiare guardando la TV).
Il tempo passava ed arrivò il primo giorno di elementari, nel quale non feci altro che chiedere a tutti i miei compagni se conoscessero un certo Luke Skywalker (la sera prima avevo visto Star Wars). Intanto le amicizie si rafforzavano, cominciavo a scoprire il mondo e… il pop, grazie a Michael Jackson (prima ascoltavo Cristina D’Avena!!); nacquero le passioni per il calcio, per lo sci e per le Majoret, aumentarono quelle per i videogiochi e per il cibo.
Finirono le elementari. Durante il periodo delle medie i miei gusti musicali si spostarono sulla techno(e simili), sugli Aqua e pure sui Metallica. Come tutti i bambini iniziai a suonare il flauto dolce: capii che suonare era fantastico, ma quello strumento proprio non lo apprezzavo. Cominciai allora ad osservare mio padre mentre suonava le tastiere ed un giorno gli chiesi di insegnarmi a "strimpellare" qualcosa.
Avevo poco meno di quattordici anni. La musica rimaneva comunque un hobby trascurato, visto che già da un anno le carte di "Magic, The Gathering" occupavano almeno 38 ore della mia settimana. Quando decisi che era giunto il momento di finirla con Magic mi ritrovai come un quindicenne cicciotello, povero (avrò speso circa due milioni per quelle cazzo di carte!!), con quattro tastiere in casa. Cominciai allora a suonare e dimagrire simultaneamente, tanto che in sei mesi dagli 88 kg (altezza 1.82m), raggiunsi i 70.
Alla fine del biennio delle superiori il mio panorama musicale consisteva in Bush, Creed, Greenday, Nirvana, Muse, Radiohead, RHCP, Silverchair e Stratovarius (solo più tardi scoprii i Dream Theater). Ascoltare questi generi di musica mi portò ad investire 300.000£ in un’Ibanez, così cominciai a suonare la chitarra (nel 2001 cominciò ad istruirmi Andrea Rossi Andrea).
Ai primi di giugno 2001 gli A Hero’s Soul vennero da me, chiedendomi di rimpiazzare il loro chitarrista ad una festa programmata per il 30 del mese, giorno in cui quest’ultimo (il Troo NdW) sarebbe partito per le vacanze in Tunisia. Dopo aver provato insieme alcune volte, ci venne comunicato che la festa era stata posticipata di tre settimane (il chitarrista ufficiale sarebbe quindi potuto venire); gli A Hero’s Soul a quel punto mi chiesero di rimanere con loro come tastierista.
& here I am.